Una decisione che segue una promessa elettorale fatta da Attililio Fontana, presidente della regione Lombardia, lo scorso gennaio durante la campagna elettorale quando affermò suscitando non poche polemiche che avrebbe azzerato o dimezzato il canone d’affitto agli inquilini anziani e indigenti residenti negli appartamenti gestiti da Aler. A distanza di "qualche mese" la giunta regionale ha approvato una delibera che permette a tutti gli ultra settantenni che abitano in quelle case popolari e che hanno un reddito Isee inferiore ai 9mila euro di non pagare l'affitto per i prossimi tre anni. Con l'aggiunta di alcune condizioni fondamentali: che siano in regola da almeno 5 anni con il pagamento dei canoni di locazione, che non abbiano altri tipi di arretrati di pagamento e che siano residenti in Lombardia da almeno 10 anni.

"Un provvedimento – spiega il governatore Fontana – che oggi si rende possibile grazie a uno stanziamento di 16 milioni". "In questo modo proseguiamo nelle politiche di sostegno alle ‘fasce deboli' premiando chi rispetta le regole" ha aggiunto Fontana. Mentre l'assessore regionale alle Politiche sociali Stefano Bolognini ha sottolineato come secondo le stime dell'Aler, siano oltre 9.000 in Lombardia le famiglie che beneficeranno di questa possibilità, possibilità che partirà dal primo gennaio 2019.