(I ragazzi del Progetto giovani con indosso le felpe da loro realizzate)
in foto: (I ragazzi del Progetto giovani con indosso le felpe da loro realizzate)

Un'iniziativa nata dalla collaborazione tra i ragazzi del Progetto Giovani – ideato nel 2011 dall‘Istituto nazionale dei tumori di Milano – e la stilista Gentucca Bini. Un'iniziativa grazie alla quale è stata realizzata la collezione di felpe Youth, che sarà disponibile a partire dal 3 dicembre presso un apposito corner solidale allestito all'interno della Rinascente di Milano. I ricavati del progetto Youth andranno a finanziare l'Associazione Bianca Garavaglia Onlus, che dal 1987 sostiene le attività della Pediatria Oncologica dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

I capi di abbigliamento

Grazie al supporto della stilista Gentucca Bini, i 32 ragazzi tra i 15 e i 24 anni  impegnati in questo percorso creativo sono riusciti a elaborare, come un vero team di lavoro, una collezione di felpe composta da vari modelli differenti. Il processo creativo non ha lasciato niente al caso: dall’idea allo studio dell’immagine, dalle texture grafiche alle scelte di modelli, materiali e colori. È stato quindi possibile realizzare un marchio riconoscibile destinato ad accontentare un target ben preciso. "La cosa bella in questo progetto – racconta Gentucca Bini – è che i ragazzi in cura dettano lo stile a chi sta fuori dalla malattia, e non viceversa. Come un vero team ci siamo messi a lavorare percorrendo tutte le tappe per creare un brand con un’immagine forte, con un logo riconoscibile e di conseguenza un prodotto identificabile tra i tanti presenti oggi".

Le parole dei responsabili del progetto

Un moto di soddisfazione per quanto è stato fatto dai ragazzi che hanno aderito all'iniziativa trapela anche da Andrea Ferrari, responsabile del Progetto Giovani. "Come in altri progetti artistici realizzati negli anni passati – spiega – anche questa volta i nostri ragazzi hanno usato la creatività per raccontarsi". Una creatività che viene elogiata anche da Marco Votta, Presidente dell’Istituto Nazionale dei Tumori, che esalta anche gli aspetti legati alla qualità e all'impegno messi a servizio del progetto. "Il Progetto Giovani è una carica di energia per i ragazzi – ha dichiarato Votta, che ha anche aggiunto – Questo grazie alla professionalità, al lavoro e alla fatica delle numerose persone che si mettono in gioco con passione, inventando un nuovo modello di cura e di cultura”.