I leprotti in un parco di Milano (dal video di Sabrina Baronio)
in foto: I leprotti in un parco di Milano (dal video di Sabrina Baronio)

La natura non si ferma davanti a quelle che per lei sono le piccole vicende dell'uomo. E così, in piena emergenza Coronavirus, basta affacciarsi alle finestre e ai balconi delle nostre case dove siamo invitati caldamente a rimanere per vedere come, fuori, il tempo non si sia fermato. Da ieri è arrivata ufficialmente la primavera, che si è annunciata con una giornata bellissima, sole e cielo azzurro. Una cittadina milanese, Sabrina Baronio, ha documentato come, in un parco cittadino in via Stephenson, alcune lepri abbiano ripopolato i prati, correndo spensierate e senza più il problema di dover evitare l'ingombrante presenza dell'uomo.

I leprotti scorrazzano tra il suono delle sirene

Le immagini dei leprotti hanno presto fatto il "giro della rete", come si dice in queste circostanze, rappresentando anche un barlume di speranze per una vita che, nonostante tutto, va avanti. La "battaglia" contro il Coronavirus però, a Milano come altrove, è ancora lungi dall'essere vinta. Nel solo capoluogo lombardo ieri i casi di contagio sono arrivati a 1829, con un incremento di oltre 200 in un solo giorno. Crescono rapidamente anche i contagiati in tutta l'Area metropolitana: nell'ultimo aggiornamento fornito ieri dall'assessore regionale al Welfare della Lombardia Giulio Gallera erano arrivati a 4627, con un incremento di 868 in un solo giorno. E la stessa cittadina che ha scattato le foto testimonia che il silenzio dell'area verde in cui scorrazzavano i leprotti era interrotto continuamente solo dal suono delle sirene delle ambulanze: un lugubre richiamo costante alla tragedia che ci stiamo trovando ad affrontare.