Giallo a Milano dove questa notte un uomo di 30 anni, Gerges Milad Sheker Camel, è stato trovato senza vita all'interno di un appartamento in viale Monza. Si tratta di un cittadino egiziano, il cui corpo è stato ritrovato in una pozza di sangue e con ferite da arma bianca.

Accoltellato in viale Monza: il corpo in una pozza di sangue

Sul posto, in viale Monza 101, attorno alle 4.30 sono arrivati i soccorritori del 118 con un'ambulanza e un'automedica. Una volta valutata la situazione, però, i paramedici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del giovane. All'arrivo delle forze dell'ordine il cadavere si trovava su un ballatoio, all'esterno dell'alloggio dove presumibilmente l'uomo sarebbe stato colpito, dove sono state trovate tracce di sangue. L'abitazione in cui il 30enne è morto si affaccia sul cortile interno. Il sangue della vittima è colato dal balcone al primo piano, dove vivono 5 giovani egiziani, fino a terra. Sul terreno questa mattina erano ancora visibili le macchie di sangue, che dopo i rilievi dei poliziotti sono state lavate con litri d'acqua.

Uomo accoltellato: la polizia indaga per omicidio

Sul caso indagano gli agenti della polizia di Stato. L'area è stata isolata e nei locali dove è morto il giovane sono stati effettuati i rilievi della polizia scientifica e della sezione omicidi della squadra mobile. Sulla dinamica ci sarebbero pochi dubbi: la vittima è stata uccisa con tre coltellate alla gola. L'arma del delitto è stata rinvenuta all'interno dell'appartamento. Il pubblico ministero di turno, Francesco Ciardi, ha aperto un fascicolo per omicidio volontario.

Sentiti diversi testimoni: c'è un sospettato

Quattro uomini sono stati portati in Questura per essere sentiti. Uno di loro è ritenuto il principale sospettato per l'omicidio. Secondo il racconto di diversi condomini, tra cui anche le persone che alle 4.27 hanno dato l'allarme, si sarebbero sentite urla e discussioni ad alta voce nel corso della notte.