Scendono in piazza anche a Milano i ragazzi che hanno sposato la causa di Fridays for future a sostegno della tutela dell'ambiente per dare vita all'ennesima grande manifestazione che segue l'ondata del movimento globale. L'occasione è di quelle "ghiotte", quantomeno per chi è prossimo a marciare per le vie del centro, poiché cade proprio nel giorno del Black Friday, il giorno di maxi sconti americano importato anche in Italia, spostando l'attenzione della protesta contro "consumismo e sovrapproduzione" che – spiega uno degli organizzatori, Alessandro Silvello -, "sono anch'esse cause dell'attuale situazione ambientale". Da qui il cambio di nome alla manifestazione, ora conosciuta come "Block Friday".

Il corteo

Il corteo è partito alle 9.30 da piazza Cairoli, davanti al castello Sforzesco, per passare da via Cusani, via Broletto, Cordusio e piazza Scala, raggiungere San Babila e da lì imboccare corso Venezia, per terminare in piazza Oberdan. Mezza città resterà bloccata nel giorno dello sciopero generale dei mezzi pubblici (a Milano non coinvolgerà i mezzi Atm, ma i treni Trenord) che ringrazia le condizioni meteo per non aver chiuso il cerchio delle condizioni affinché potesse passare alla storia come il nuovo venerdì nero. Una volta arrivati all'inizio di corso Buenos Aires, i manifestanti organizzeranno dei "tavoli tematici: non solo il Black Friday, ma anche la mobilità, che è il primo settore da riformare per consentire a Milano di riuscire ad avere una svolta ambientalista".

Anche le "sardine" in piazza

Spuntano anche i primi cartelli delle "sardine", il movimento nato a Bologna senza alcuna organizzazione politica alle spalle che si oppone alla politica di Matteo Salvini e della Lega Nord. La loro presenza alla manifestazione è un'anticipazione di quello che sarà domenica, quando è stata annunciato un corteo ad hoc che dia un seguito al movimento partito dall'Emilia e che si è rapidamente diffuso su tutto il suolo nazionale.