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Due milioni e mezzo di euro destinati a scuole private da parte del Comune di Milano. L'erogazione dei fondi è stata approvata dalla giunta meneghina per sostenere il sistema educativo integrato, uno dei settori colpito economicamente dal coronavirus: risorse che arriveranno dal Fondo di Mutuo Soccorso e che saranno destinati ai gestori dei centri privati di Prima Infanzia, Micronidi, Nidi d’Infanzia e Nidi Famiglia.

Fondi che verranno distribuiti dopo un bando pubblico che sarà comunicato nei prossimo giorni, e che aiuteranno a sostenere le spese di mantenimento delle sedi e coprire danni economici riportati durante la pandemia: durante la sospensione delle attività scolastiche, infatti, molti istituti hanno concesso alle famiglie riduzioni ed esoneri dalle rette per i bambini che avrebbero dovuto frequentare le relative classi e che, loro malgrado, sono stati invece confinati in casa per la pandemia di coronavirus. In base alla disponibilità finanziaria, verrà concesso un contributo massimo di 300 euro per ogni alunno a tutti i gestori delle attività dedicate ai bambini di età compresa tra 0 e 3 anni, mentre per le scuole dell'Infanzia paritarie il contributo massimo sarà di 50 euro per ogni bambino iscritto prima della quarantena. "Di fronte a questa situazione, abbiamo scelto di non rimanere inerti e siamo i primi a intervenire allocando risorse perché le realtà di questa rete, patrimonio inestimabile della città, possano continuare a operare garantendo un’offerta complementare rispetto a quella pubblica", ha spiegato l'assessore all'Educazione della giunta milanese Laura Galimberti.