Prosegue il piano di riapertura graduale dei mercati scoperti di Milano. Da oggi, giovedì 21 maggio, è stato consentito l’ampliamento dei mercati anche agli operatori non alimentari. Sabato 23 saranno 9 i mercati a disposizione dei cittadini: a Papiniano, Benedetto Marcello, Fauché, Tabacchi, Falck e Ciccotti si aggiungeranno anche Osoppo, Garigliano/Lagosta e Aristotele/Martesana. Da lunedì 25 maggio riprenderanno le attività tutti i 94 mercati settimanali.

Milano, dal 25 maggio riaprono tutti i mercati scoperti

“In questi giorni abbiamo lavorato alacremente mettendo in campo uno sforzo organizzativo imponente per arrivare, lunedì prossimo, alla completa apertura di tutti i mercati scoperti cittadini, nella piena sicurezza del servizio per cittadini e operatori ambulanti", ha commentato l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio Cristina Tajani -. La regola del contingentamento a carico dei Comuni, stabilita dall'ordinanza della Regione Lombardia, non è sostenibile nel lungo periodo e speriamo che possa decadere nelle prossime settimane. Chiediamo anche ai cittadini e agli ambulanti di contribuire allo svolgimento sereno delle attività di mercato con comportamenti consapevoli e corretti, al fine di evitare assembramenti".

Accordo tra Comune e associazioni di categoria

"L'accordo che abbiamo raggiunto con il Comune fissa un punto molto importante e fortemente atteso dai tanti ambulanti che non lavorano ormai da troppo tempo: la ripartenza di tutti i mercati settimanali scoperti milanesi. Questa settimana l'attività si allarga al non alimentare nei mercati in programma e da lunedì riprenderà l'attività dei 94 mercati di Milano secondo le consuete scadenze: 2.600 aziende ferme ritorneranno ad operare", ha sottolineato Giacomo Errico, presidente di Apeca, l'Associazione ambulanti di Confcommercio Milano. "I criteri di ripresa garantiranno la piena sicurezza per cittadini e operatori con il contingentamento degli ingressi e l'attiva collaborazione dei nostri associati". A tutela della salute di clienti e operatori, viene confermata la delimitazione delle sedi mercatali che rimarranno recintate e presenteranno varchi obbligatori di accesso e uscita al fine di limitare l’incrocio delle persone. I varchi saranno presidiati da personale appositamente dedicato che regolerà l’afflusso dei cittadini prima dell’ingresso nell’area di mercato. Ciascun operatore commerciale dovrà obbligatoriamente usare mascherina e guanti. I banchi di vendita saranno posti con un distanza minima di 1 metro.