Le controversie legali non fermano il cinema gratis nel cuore della periferia milanese. Tornano nei cortili delle case popolari del Giambellino le proiezioni di "Scendi c'è il cinema". Dal 10 luglio riprende la rassegna che negli anni scorsi ha portato cultura e partecipazione in luoghi spesso considerati "degradati".

Milano, dal 10 luglio il cinema all'aperto nelle case popolari del Giambellino

Dopo le difficoltà dovute all'emergenza Covid, il Laboratorio di quartiere Giambellino-Lorenteggio ha annunciato sui suoi canali social la ripresa dell'iniziativa, che nelle scorse estati ha riscosso molto successo tra gli abitanti del quartiere e non solo. Gli organizzatori di "Scendi c'è il cinema" sono impegnati da tempo in una battaglia legale – insieme ai ragazzi di Cinema America e FurgonCINEMA a Roma e de La Guarimba Film Festival in Calabria – contro la scelta di molte case di distribuzione cinematografiche di non concedere la liberatoria per la proiezione di film alle arene estive ad ingresso gratuito.

"Scendi c'è il cinema" torna nonostante il coronavirus e l'opposizione delle case di distribuzione

"Per noi che non è la mera proiezione di un film, ma è fare conoscere un quartiere, una comunità, un insieme di persone che si racconta", spiegano gli organizzatori sulla pagina Facebook di "Scendi, c'è il cinema". Per questo l'opposizione della grande distribuzione "è un duro colpo che stiamo affrontando ormai da due anni con tutte le nostre forze".

Sempre a Milano, in partenza da giovedì 2 luglio, nello spazio comunale di via Livigno 9, nel Municipio 9, la rassegna di cinema dell'associazione "Nuovo Armenia": in calendario una serie di "pellicole al buio": gli spettatori scopriranno al momento della proiezione il film della serata.