Una donna di 84 anni è stata vittima di una truffa da parte di una persona che si è finta sua figlia e l'ha convinta a consegnare tutti i suoi gioielli, per un valore di 18mila euro, per aiutarla. Il crudele raggiro ai danni dell'anziana è avvenuto a Milano, in largo Crocetta, attorno alle 15 di venerdì 23 agosto.

Milano, truffa ai danni di un'anziana: si finge la figlia e le porta via i gioielli

Tutto è cominciato con una telefonata. Come spesso capita, i truffatori di anziani, veri e propri professionisti del raggiro, sono riusciti a ottenere la fiducia della donna con un inganno. La donna che l'ha chiamata si è spacciata per sua figlia. Per giustificare la voce diversa dal solito le ha detto di aver avuto un problema alla gola, a causa di un pezzo di vetro ingoiato bevendo una bibita.

La truffatrice sosteneva di aver bisogno di contanti per un'operazione bancaria

La truffatrice ha detto all'anziana di avere urgente bisogno di contanti per sbloccare un'operazione bancaria che non riusciva a portare a termine. Ha spinto così la pensionata, convinta di aiutare davvero sua figlia, a raccogliere i preziosi e a consegnarli a un amico che sarebbe passato poco dopo. Un uomo si è quindi presentato alla sua porta e ha portato via due collane d'oro, un ciondolo con smeraldi, un anello con brillanti da due carati e due smeraldi, il tutto per un valore stimato in circa 18mila euro. In serata, non avendo notizie dell'operazione, la donna ha chiamato la vera figlia, che ha così scoperto la truffa e dato l'allarme alla polizia.

Truffe agli anziani: a Milano un pool di polizia e vigili e una linea telefonica dedicata

Le truffe agli anziani sono purtroppo molto frequenti a Milano e in tutte le grandi città, in particolare nel periodo estivo. La polizia locale di Milano coordina un pool antitruffa, che vede affiancate polizia di Stato e vigili per contrastare questi reati. In caso di truffa ai danni di un anziano è possibile contattare la linea telefonica dedicata del Comune (02.884.56893) attiva 7 giorni su 7, 24 ore su 24.