I piccioni all’interno del panificio posto sotto sequestro
in foto: I piccioni all’interno del panificio posto sotto sequestro

Piccioni liberi di aggirarsi nel laboratorio, escrementi di ratti, scarafaggi e parassiti nelle farine: è questa la situazione dinanzi alla quale si sono trovati i carabinieri di Milano insieme con il personale NAS, l'unità cinofila e il personale dell'ATS di Milano durante un controllo in un panificio di via Guerzoni, a Milano lo scorso 5 dicembre. Il laboratorio adibito alla produzione e alla vendita all'ingrosso di panificati era gestito da una società riconducibile ad un cittadino egiziano: al suo interno i militari hanno trovato volatili, escrementi di ratti oltre a pane ed impasto non correttamente immagazzinati. Il laboratorio versava in condizioni igieniche precarie ed era stato segnalato all'Asl da oltre 6 mesi. Ma non era stato possibile effettuare alcun controllo precedente perché l'attività risultava essere sempre chiusa, o inaccessibile.

Il laboratorio uno dei più importanti nella produzione di piadine

Nel corso del controllo i carabinieri dei Nas hanno sequestrato, insieme a 200 confezioni di pane e piadine (100 kg) prive di etichetta, 14 sacchi di crusca (da 25 kg l'uno) e 11 di farina, oltre ad altri 17 sacchi di farina da 50 kg. Stando a quanto ricostruito dai militari, il laboratorio era uno dei più importanti produttori di preparati per ristoranti kebab e piadinerie del Milanese. Il titolare è stato deferito in stato di libertà per il cattivo stato di conservazione degli alimenti immagazzinati. Il personale ATS dopo aver constatato le pessime condizioni sanitarie e strutturali dell’esercizio e l’elevato rischio igienico sulle preparazioni alimentari, ha disposto la sospensione immediata dell’attività di produzione, preparazione, deposito e vendita.