La polizia li ha trovati seduti a un bar mentre contrattavano sulla compravendita di ben 13 orologi di marca, tra cui sette Rolex, presumibilmente contraffatti: per questo padre e figlio di 61 e 24 anni sono stati denunciati per ricettazione mentre il presunto venditore è stato denunciato per falso e ricettazione. È accaduto a Milano, in zona Buenos Aires: i tre avevano trovato posto ai tavolini di un bar di via Masera ed è qui che stava avvenendo la contrattazione per l'acquisto degli orologi di lusso che una volta venduti avrebbero fruttato ricavi per migliaia di euro.

Sul tavolino del bar anche 400 euro in contanti

Il venditore e presunto proprietario degli orologi contraffatti, un 49enne di nazionalità senegalese, stava per cedere la merce ai due compratori, padre e figlio di 61 e 24 anni: non appena notata la scena gli agenti hanno deciso di intervenire e hanno così trovato una valigetta contenente gli orologi, 400 euro in contanti sul tavolo e circa un migliaio di euro nelle tasche del 49enne che non possedeva alcun tipo di documentazione che accertasse originalità e provenienza degli orologi. Per questo dopo aver sequestrato contanti e orologi, i tre sono stati denunciati per ricettazione. La loro posizione verrà ora chiarita dalle indagini.