Milano, chiesta l’archiviazione per l’uomo accusato di abusi sessuali su 14enne: “C’era consenso”

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La Procura di Milano ha chiesto l’archiviazione per il 40enne cingalese arrestato e poi rilasciato a piede libero lo scorso agosto per aver violentato una 14enne vicino al Naviglio Martesana. Secondo quanto appurato nel corso delle indagini per gli inquirenti si trattò di un rapporto consenziente.

La Procura di Milano ha chiesto l'archiviazione per l'accusa di violenza sessuale su minore, per un uomo di 40 anni originario dello Sri Lanka, che lo scorso agosto è stato arrestato per aver abusato di una 14enne. La ragazza, allontanatasi da una comunità, decise di passare la serata con una gruppo di cingalese e poi di appartarsi spontaneamente con uno di loro nei pressi del Naviglio della Martesana, dopo aver bevuto delle birre e mangiato della pizza.

Questa la ricostruzione degli inquirenti. Molto diverso il contenuto della denuncia della giovane che, tornata a casa dai genitori, raccontò loro di essere stata violentata, indicando lei stessa il suo presunto aguzzino fornendo il numero di cellulare dell'uomo. Gli elementi a carico del 40enne furono già al momento del fermo ritenuti flebili, tanto che fu rilasciato a piede libero. Che si trattasse di un rapporto consensuale sarebbe emerso anche nella deposizione in sede protetta della minore, inoltre dalla visita medica effettuata nella clinica Mangiagalli non sarebbero emersi segni di violenza sessuale.

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