Multe per circa 23mila euro e mezzi sequestrati. È il risultato del blitz della polizia locale di Milano contro undici commercianti nella zona dei Navigli. Secondo gli agenti del nucleo antiabusivismo le loro cargo-bike, che avrebbero dovuto essere usate per le vendite ambulanti, erano diventate in realtà dei chioschi fissi che non si spostavano mai. Per questo sono stati anche sequestrati oltre 32mila articoli.

Finti ambulanti scoperti dalla polizia locale: multe per 23mila euro

Durante il periodo di osservazione, dalle ore 10 alle ore 15.30, tra Alzaia Naviglio Grande, Ripa di Porta Ticinese, viale Gorizia e piazza XXIV maggio, i ghisa hanno verificato che nessuno degli operatori commerciali si spostava dalla posizione iniziale, come avrebbero dovuto fare in base alla normativa vigente. I loro velocipedi a tre ruote erano diventati delle bancarelle.

"Mercato scoperto abusivo"

"Il commercio itinerante deve essere infatti svolto con mezzi di locomozione e la sosta in strada si deve limitare al tempo strettamente necessario per la vendita", ricorda la polizia locale, mentre "gli operatori esercitavano di fatto in sede fissa, creando dunque una situazione di piccolo mercato scoperto abusivo". Tra gli articoli esposti in vendita, poi sequestrati dai vigili, c'erano 4.500 capi d’abbigliamento e accessori, 18.917 articoli di bigiotteria, 4.700 accessori per cellulari e 3.579 souvenir.