Un arresto in via Gola (repertorio)
in foto: Un arresto in via Gola (repertorio)

Un blitz nella notte tra venerdì e sabato, un'operazione congiunta tra polizia locale e carabinieri, ha portato all'arresto di cinque spacciatori e alla segnalazione di altri altrettanti clienti, tra cui anche due agenti della polizia penitenziaria nel "fortino" dello spaccio di via Gola, in zona Navigli.

Blitz nel fortino dello spaccio in via Gola: arrestati cinque pusher

L'intervento contro il traffico di droga ha portato al sequestro di 4.3 grammi di cocaina durante una serie di controlli. I pusher (un tunisino 51enne, un marocchino 30enne, un palestinese 23enne e due italiani di 29 e 20 anni) risiedevano all'interno di alcuni appartamenti occupati nelle case popolari Aler. Dopo l'operazione delle forze dell'ordine gli alloggi sono stati liberati e lastrati.

Droga trovata nelle case Aler occupate e in nascondigli lungo la via

Le perquisizioni hanno permesso di sequestrare altri 170 grammi di marijuana, oltre un grammo di cocaina e 800 euro in banconote. All'esterno, occultati in vari nascondigli lungo la via, sono stati rinvenuti altri 375 grammi di hashish e 307 grammi di sostanza comunemente utilizzata per tagliare le dosi di cocaina vendute in strada.

La zona di via Gola, già oggetto di un blitz analogo nel mese di aprile, è nel mirino delle forze dell'ordine che operano contro lo spaccio in città. Quella delle case popolari occupati nella via a due passi dai Navigli è una delle ferite aperte sul tessuto urbano milanese, da anni al centro di polemiche e rimpalli di responsabilità tra amministrazioni.