Iza Kavtaradze, uccisa da un’overdose nella notte tra il 29 e il 30 marzo
in foto: Iza Kavtaradze, uccisa da un’overdose nella notte tra il 29 e il 30 marzo

A quasi tre mesi di distanza dal ritrovamento del corpo senza vita della 28enne georgiana Iza Kavtaradze, le forze dell'ordine hanno arrestato un uomo accusato di essere colui che ha venduto la dose letale di droga che ha ucciso la giovane. Iza è morta nella notte tra il 29 e il 30 marzo scorsi per un'overdose di eroina: è stata ritrovata il giorno successivo nella sua stanza all'interno dell'appartamento di via Mauro Macchi, a Milano, dove lavorava come baby sitter e ragazza alla pari. Dopo lunghi mesi di indagini, gli investigatori hanno fermato un 37enne, originario della Sierra Leone, che la 28enne ha frequentato per un lungo periodo prima della sua morte e che avrebbe confessato di essere il suo fidanzato. Ma secondo gli inquirenti l'uomo era in realtà anche il fornitore di eroina di Iza ed è probabile che sia stato proprio lui a venderle la dose letale la notte tra il 29 e il 30 marzo scorsi: il 37enne è stato arrestato con l'accusa di spaccio ed è ora indagato per morte in conseguenza di altro reato. Secondo quanto appurato dagli inquirenti che lo hanno tenuto sotto controllo per mesi, il pusher era solito tagliare la droga che vendeva con pericolose sostanze chimiche. E non è escluso che sia stata proprio una di queste a uccidere la giovane.

Iza: una vita dedicata al sogno di diventare cantante lirica

Giunta in Italia nel 2018 con il sogno di costruirsi una carriera nel mondo della musica lirica, dopo essersi diplomata in canto al conservatorio di Tbilisi, Iza aveva deciso di continuare a studiare canto in una prestigiosa scuola di Milano dove era stata ammessa da poco. Un sogno che portava avanti con tanti sacrifici, come raccontato anche dagli amici: per mantenersi infatti aveva iniziato anche a lavorare come ragazza alla pari o baby sitter. Una vita piena di passioni e di impegni quella di Iza che agli amici italiani si era presentata col nome di Isabel: amava viaggiare, aveva fatto volontariato in Sicilia e aveva insegnato musica e inglese agli adolescenti. Una vita purtroppo però nella quale aveva trovato spazio anche l'eroina che l'ha portata alla morte.