La Madonna Litta
in foto: La Madonna Litta

Inaugura giovedì 7 novembre la mostra "La Madonna Litta. Leonardo e i suoi allievi", a cura di Pietro Marani e Andrea Di Lorenzo (e sostenuta da Fondazione Bracco), che espone, per la prima volta dopo quasi trent'anni, il celebre dipinto dell'Ermitage, fra i massimi capolavori del museo nazionale russo. Insieme alla Madonna Litta al Museo Poldi Pezzoli di Milano ci sarà un nucleo selezionatissimo di opere, una ventina tra dipinti e disegni di raffinata qualità, provenienti dalle collezioni pubbliche e private di tutto il mondo, eseguiti da Leonardo e dai suoi allievi più vicini: da Giovanni Antonio Boltraffio a Marco d'Oggiono, dall’ancora misterioso Maestro della Pala Sforzesca a Francesco Napoletano.

La Madonna Litta è un dipinto a tempera su tavola (42×33 centimetri) che viene attribuito a Leonardo Da Vinci, ma tale attestazione non è comunemente accettata da tutti gli storici dell'arte: c'è chi lo ritiene opera di un suo allievo come Giovanni Antonio Boltraffio. "La Madonna Litta è strettamente legata alla città di Milano: eseguita nel capoluogo lombardo nel 1490 circa, mostra notevoli affinità stilistiche con la seconda versione della Vergine delle rocce conservata alla National Gallery di Londra – scrivono gli organizzatori della mostra – nella mostra la Madonna Litta sarà affiancata a un altro capolavoro nato da una raffinata composizione di Leonardo, la Madonna con il Bambino del Museo Poldi Pezzoli: il dipinto, eseguito verso il 1485-1487 da Giovanni Antonio Boltraffio, il migliore fra gli allievi di Leonardo a Milano. La mostra è stata inoltre inclusa fra le celebrazioni nazionali dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci promosse dal MIBAC – Ministero dei beni e delle attività culturali, e in quelle promosse dal comitato territoriale di Milano e della Lombardia.