Milano è la città al primo posto – insieme a Roma – per l'odio social contro musulmani ed ebrei. A dirlo la quarta edizione del rapporto "Mappa dell'intolleranza" di ‘Vox-Osservatorio italiano sui diritti' presentato ieri, lunedì 10 giugno, a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano. Secondo lo studio, i tweet rivolti contro gli immigrati sono aumentati del 15,1 percento rispetto allo scorso anno, mentre è in crescita anche l’intolleranza nei confronti degli ebrei. Il rapporto ha preso in esame i tweet compresi tra i mesi di marzo e maggio del 2019: rispetto allo stesso periodo di riferimento del 2018, quest'anno i tweet carichi d'odio che hanno come oggetto i migranti sono il 66,7 percento del totale.

Come evidenzia il rapporto, la maggior parte dell'odio social si concentra verso i musulmani, con un aumento del 6,9 percento nel 2019. Cresce anche l'odio nei confronti degli ebrei che, fino all'anno scorso, come evidenzia ‘Vox', era pressoché inesistente: i tweet di odio verso gli ebrei sono cresciuti del 6,4 percento; su un totale di 19.952 tweet che hanno come oggetto gli ebrei, 15.196 sono negativi. Come detto, la maggior parte dell'odio social si concentra a Milano e Roma. Nel capoluogo lombardo, su 5.719 tweet, 4.083 sono negativi. Diminuiscono, invece, i tweet di odio contro gli omosessuali, che scendono del 4,2 percento.