Un uomo vestito da Zorro e con una spada di plastica in mano si è affacciato da un balcone di un edificio in piazza Duomo e ha srotolato lo striscione: "Restiamo umani – Stay human". In piazza si sta tenendo il comizio dei leader sovranisti di tutta Europa organizzato da Matteo Salvini. Lo striscione, stando a quanto si apprende, è stato rimosso mentre era in corso l'intervento di Marine Le Pen. "In questa piazza non ci sono estremisti, razzisti o fascisti. La differenza e' tra chi guarda avanti e parla di futuro e di lavoro e chi parla di passato perché non ha un'idea di futuro. Lasciamo volentieri agli altri le paure e i fantasmi del passato. Qua c'e' la politica del buonsenso, gli estremisti sono quelli che hanno governato l'Europa per 20 anni nel nome della precarietà", ha detto dal palco Salvini.

In piazza un gruppetto di contestatori

In piazza qualche decina di ragazzi ha espresso il proprio dissenso nei confronti dei comizi tenuti dai leader sovranisti. Il gruppetto è stato circondato e bloccato dalle forze dell'ordine proprio mentre sul palco era salita la francese Marine Le Pen, accolta con fischi e grida dai ragazzi. Intanto in piazza Duomo sta cominciando a piovere pesantemente e molte persone stanno cominciando ad abbandonare il comizio. Salvini, come spesso accade alle manifestazioni della Lega, è salito sul palco sulle note del ‘Nessun Dorma'.

In contemporanea la piazza anti-sovranista

Il corteo degli anti sovranisti, di cui fanno parte circa duemila persone, ha raggiunto piazza Castello. Presenti, fra le altre anche, le bandiere della Sinistra e del Partito Comunista italiano. In piazza del Cannone, in parco Sempione, c'era una sagoma di Salvini nei panni del ‘Padrino' mentre in piazza Castello è stato esposto un finto gonfalone di Milano con lo stemma realizzato con le coperte termiche fornite ai migranti quando vengono salvati in mare. La contromanifestazione "Gran Galà del futuro" è stata organizzata da "Non Una di Meno" e "Milano Antifascista, Antirazzista e Solidale".

Chi è il contestatore vestito da Zorro

Il misterioso contestatore vestito da Zorro si chiama Riccardo Germani ed è un dirigente nazionale del sindacato Usb Lombardia. Germani è uno degli organizzatori del "Gran galà del futuro",  la manifestazione antisovranista proposta da Non Una di Meno e da "Milano antirazzista meticcia e solidale".  "Io adoro Zorro, non mi piacciono le minacce di morte ma viva Zorro, mi piace Zorro ovunque e avevo dato indicazioni di lasciare tutti al loro posto ovviamente tranne quelli offensivi. Le cose finché sono scherzose mi piacciono", ha commentato l'episodio Matteo Salvini.

 
Riccardo Germani vestito da Zorro
in foto: Riccardo Germani vestito da Zorro