Un fermo, la droga a bordo dell'auto e un rocambolesco tentativo di fuga con tanto di sparatoria. Pomeriggio movimentato a Milano, dove due malviventi braccati dagli agenti della stradale antidroga hanno tentato la fuga. Una fuga nella quale è stato travolto un agente, mentre l'altro ha sparato due colpi per cercare di bloccare l'auto. È accaduto poco dopo le 13 a Milano nel quartiere Baggio, in via Rismondo. A bordo della vettura fermata c'erano due nordafricani, due marocchini, oltre a diversi grammi di cocaina. L'agente ferito è stato immediatamente soccorso da un'ambulanza e trasportato in codice giallo all'ospedale San Carlo: secondo le prime informazioni avrebbe riportato diverse traumi e contusioni ma non gravi.

L'altro agente avrebbe sparato alle ruote per porre fine alla fuga

Secondo quanto ricostruito finora i due agenti in borghese del commissariato Lorenteggio hanno fermato una Bmw con a bordo due uomini di nazionalità marocchina, uno dei quali è stato trovato in possesso della droga, mentre l'altro approfittando del controllo è scappato a bordo dell'auto: nel tentare la fuga ha investito l'agente schiacciandolo verso una vettura parcheggiata, così il collega ha sparato due colpi alle ruote dell'auto. Nei concitati momenti anche l'altro fermato si è dato alla fuga. I due sono ora ricercati.

Il consigliere Sardone: le periferie sono ormai fuori controllo

Vicenda che il consigliere regionale e comunale del Gruppo Misto Silvia Sardone ha immediatamente commentato: "Le periferie sono fuori controllo ormai da tempo a causa di un'immigrazione senza freni che non ha fatto altro che importare criminalità e degrado – ha accusato  – Il rispetto per le divise, nella nostra città, non esiste più e questo è inaccettabile". Sardone inoltre ha accusato l'amministrazione cittadina di non curarsi della sicurezza dei cittadini visto che ogni giorno sono sempre di più e sempre più gravi i fatti di cronaca segnalati. Mentre l'esponente della Lega Paolo Grimoldi, deputato e segretario della Lega lombarda, ha inviato i propri auguri di pronta guarigione all’agente, ringraziandolo per aver rischiato la vita, insieme al collega: "Basta buonismo con questi criminali – ha concluso – sbattiamoli dentro il più a lungo possibile".