Cento milioni per l'acquisto di tre immobili in periferia che ospiteranno i nuovi uffici del Comune di Milano in periferia. La giunta milanese ha approvato oggi la delibera con cui diventano esecutivi i provvedimenti per l’acquisto degli stabili di via Sile 8, in zona Corvetto, via Durando 38, nella zona del Politecnico in Bovisa, e via Principe Eugenio 33, in zona Cenisio.

Lo ha reso noto Palazzo Marino spiegando che "l’immobile di via Sile è stato selezionato tramite una duplice procedura ad evidenza pubblica; via Durando è stato acquistato dal Politecnico di Milano, mentre Principe Eugenio apparteneva alla Città Metropolitana". L'obiettivo del trasferimento in periferia degli uffici comunali, preannunciato dal sindaco Giuseppe Sala nel suo discorso di fine anno, è quello di decentrare alcuni servizi in zone meno centrali e fornire nuovi spazi di lavoro "in linea con i migliori standard di ecosostenibilità" per i dipendenti dell'amministrazione.

"È un investimento economico importante che riteniamo essenziale per offrire servizi ai cittadini in tre diversi quartieri della città spostando l’offerta amministrativa in zone meno centrali ma facilmente connesse con il trasporto pubblico – ha commentato l’assessore al Demanio, Roberto Tasca -. Al tempo stesso, avremo spazi nuovi, più salubri e moderni che miglioreranno le condizioni di lavoro dei dipendenti comunali".

L'investimento complessivo è di 102 milioni di euro. Tra questi 65 milioni sono stati spesi per l'immobile di via Sile 8, in zona Corvetto, di 34mila mq per sette piani. Per acquistare il palazzo di via Durando 9 (sette piani per complessivi 22mila mq) sono stati investiti 30,5 milioni. È invece costato 6,9 milioni di euro lo stabile di via Principe Eugenio 33, acquistato dalla Città Metropolitana.