(Foto di repertorio)
in foto: (Foto di repertorio)

Avrebbe iniziato a bestemmiare e a lanciare sede contro il muro, durante una normale ora di lezione, poi scusandosi con gli alunni si sarebbe diretto dal preside della scuola per confessare le proprie azioni. È accaduto in provincia di Lecco, a Merate, dove un insegnante ha dato in escandescenza durante la sua ora di lezione a una classe delle medie presso l'Istituto comprensivo statale del comune Lecchese. Il 49enne, ex assessore all'Ambiente in un paese del Lario, si sarebbe reso protagonista di una vera e propria sfuriata davanti ai suoi alunni, nessuno dei quali è rimasto ferito ma forse, solo spaventato. Eppure sarebbero stati gli stessi suoi studenti a difenderlo: "È un buon docente", avrebbero spiegato appoggiati anche da molti genitori.

L'uomo è ora in congedo per malattia: starebbe attraversando un momento difficile

Il dirigente scolastico Dario Crippa non avrebbe commentato e neanche smentito, come riporta IlGiorno, e stando a quanto si apprende al momento non sarebbe a scuola: "Il docente in questione in questo momento non è in servizio perché sta usufruendo di un periodo di congedo per malattia – ha spiegato il preside – essendo lui in malattia non posso aggiungere altro per rispetto della sua riservatezza e delle sue condizioni di salute. Nessuna sospensione o provvedimento disciplinare per il 47enne che al termine della sfuriata avrebbe chiesto scusa ai colleghi e al dirigente, oltre che agli stessi alunni, ammettendo di stare affrontando un momento di difficoltà personale. Momento che potrebbe essere stato causato, stando a quanto raccontano i colleghi, da quanto accaduto lo scorso dicembre quando, un consigliere regionale pentastellato lo ha accusato pubblicamente di "insensibilità per il tema ecologista", perché, avrebbe chiesto ai suoi alunni di realizzare per le celebrazioni natalizie festoni e addobbi utilizzando centinaia di bicchieri in plastica. Un'accusa che, da ex assessore all'Ambiente, sarebbe stata considerata per molti infamante.