Anche Milano al centro del maxi blitz della polizia che a partire dalle prime ore di questa mattina ha eseguito in varie città italiane numerose perquisizioni a carico di soggetti legati a gruppi dell'estrema destra. Le indagini, svolte dalla Digos di Enna con il coordinamento della Direzione centrale della polizia di prevenzione, sono dirette dalla procura distrettuale antimafia e antiterrorismo di Caltanissetta.

Pronti a costituire un partito d'ispirazione filonazista

Nell'ambito della stessa operazione denominata "Ombre Nere", gli agenti della Digos di Milano hanno eseguito questa mattina tre perquisizioni a carico di tre estremisti di destra, tutti indagati per costituzione e partecipazione ad associazione eversiva ed istigazione a delinquere. Secondo quanto emerso dalle indagini, i tre, così come le altre persone indagate avevano intenzione di costituire un movimento d’ispirazione apertamente filonazista, xenofoba e antisemita denominato "Partito Nazionalsocialista Italiano dei Lavoratori", essendo tutti accomunati dallo stesso fanatismo ideologico. Avevano anche creato il simbolo e redatto il programma, pubblicando post negazionisti e antisemiti sui propri account social, anche nell’ambito di una chat chiusa denominata "Militia", finalizzata all’addestramento dei militanti.

Tre i residenti nel Milanese indagati

Le tre persone indagate sono due donne e un uomo, tutti italiani. Le due donne sono R.F 26enne, residente a Pozzo d’Adda, e B.G.C. 46enne, residente a Milano; l'uomo è G.F. 41enne, residente a Lacchiarella. La 26enne, secondo quanto si apprende, quest'estate ha preso parte come oratore ad un convegno di estremisti di destra tenuto a Lisbona lo scorso 10 agosto e ha partecipato ad un concorso on line, sul social network VK, vincendo il titolo di Miss Hitler 2019. A seguito delle perquisizioni, sono stati sequestrati due coltelli, tre cellulari, due computer e un tablet, diverso materiale d’area, busto di Benito Mussolini, libri sul giudaismo e sul fascismo.