(Foto di archivio)
in foto: (Foto di archivio)

Ancora danni sulla rete stradale italiana e lombarda a causa del maltempo. Nella notte è stato necessario chiudere la strada che da Lavenone, paesino in provincia di Brescia, va in direzione Presegno, sua frazione, dopo la caduta di alcuni massi che ne hanno bloccato la circolazione. Allertati di primo mattino, si sono recati sul posto il sindaco e le forze della protezione civile di Lavenone per verificare le reali condizioni del manto stradale e la sicurezza per i viaggiatori. Un masso, il più grande di quelli caduti, con volume di circa un metro cubo, è rotolato sin sopra la carreggiata sfondando il guardrail e finendo la sua corsa nel torrente sottostante la strada, l'Abbioccolo, all'altezza di una centrale idroelettrica. Al suo passaggio, fortunatamente, non sopraggiungeva nessuno.

Paesi isolati

Il primo cittadino, una volta sul posto, ha contattato un esperto che dovrà valutare la sicurezza oltre a considerare un eventuale disgaggio prima di procedere con la rimozione dei massi e riaprire il tratto alla circolazione. Restano quindi momentaneamente isolati dal fondovalle gli abitanti di Presegno e Bisenzio, entrambi frazioni di Lavenone, che potranno usufruire solamente della strada che sale sino al monte Zovo e scende da Odo Degna di Pertica sino a Vestone.

Crolla una riva del Ticino

E anche da Pavia arrivano notizie poco positive. Nella notte il maltempo ha causato il crollo di un tratto di riva del Ticino sull'antica via Francigena. L'area dovrà ora essere messa in sicurezza dalle autorità competenti che cercheranno di capire anche le cause dell'erosione della parte di riva, mentre con tutta probabilità dovranno avere a che fare con ulteriori perturbazioni che potrebbe rallentare il loro lavoro.