Auto in coda sulla Milano–Meda (Foto: Fanpage.it)
in foto: Auto in coda sulla Milano–Meda (Foto: Fanpage.it)

Strade allagate, traffico in tilt e circolazione deviata su vie secondarie. Nella mattina dopo la tempesta che ha travolto Milano e provincia nella notte tra ieri, giovedì 14 maggio, e oggi, si fa la conta dei danni. Ad esempio nelle prime ore di oggi è risultato molto difficile per i cittadini che si recavano a Milano per lavoro in macchina da Baranzate e Bollate, due paesi alle porte del capoluogo lombardo, a causa della chiusura dei rispettivi sottopassi per allagamento.

Chiusa la Varesina, allagati i sottopassi di Baranzate e Bollate

Non hanno avuto un risveglio più comodo coloro che avrebbero dovuto percorrere la Milano-Meda, rimasti imbottigliati in lunghe file da Varedo in direzione sud, mentre anche la zona che ospita l'ospedale Niguarda è stata travolta dal caos del maltempo. Alcuni cittadini, allora, per aggirare i problemi si sono portati sulla Comasina, dove però gli ingorghi sono iniziati almeno all'altezza di Paderno Dugnano, dove nel mentre confluivano anche gli automobilisti costretti a lasciare la Varesina. Questa è stata infatti chiusa a sud di Ospiate a causa delle esondazioni notturne che hanno indotto le autorità a chiudere i sottopassi di Baranzate. Altri tre sottopassaggi sono rimasti allagati a Bollate, su un totale di sei presenti nella cittadina. Disagi anche sulla Rho-Monza dove l'accesso alla rampa per imboccare la strada che collega le due città, in direzione Paderno Dugnano, è stata chiusa. Non risultano invece problemi sul senso di marcia opposto, in direzione Rho.