Maestri d’asilo a Monza: in 850 al concorso, solo 14 promossi

Nell'Italia di chi non trova lavoro e della disoccupazione, accade anche che i posti ci siano, ma scarseggino le persone competenti che possano ricoprirli. È quanto ha sperimentato sulla propria pelle il Comune di Monza, alla ricerca di educatori di asili nido da assumere nei prossimi tre anni. Dopo aver indetto un bando, a febbraio si sono presentati in circa 850 alla prima fase delle selezioni, la prova scritta. Di tutti questi aspiranti candidati, però, solo 14 hanno superato il test, ottenendo una valutazione di almeno 21 su 30 punti.
A marzo sarà necessario un nuovo concorso
"Siamo dispiaciuti e anche un po' stupiti per gli esiti della prova", commenta l’assessore all’Istruzione del Comune di Monza Rosario Montalbano. "Anche perché – precisa Montalbano – il set di domande era analogo a quello di precedenti selezioni". La scarsa preparazione dei candidati – o l'eccessiva severità del test – avranno anche una diretta ripercussione: "Abbiamo comunque l’urgenza di formare le graduatorie con un numero adeguato di educatori, per questo a marzo indiremo un nuovo concorso pubblico", spiega l'assessore.
Intanto, i 14 bravi educatori che hanno passato la prima fase della prova si preparano per sostenere il test orale, che si svolgerà il prossimo 23 febbraio. Superato anche quello potranno entrare nella graduatoria, da cui il Comune attingerà per i prossimi tre anni per affidare incarichi a tempo determinato presso i sette asili nidi comunali.