Una vera e propria valanga di insulti e critiche ha travolto il parrocco di Longuelo, quartiere di Bergamo, "colpevole" di aver messo in mostra tre statue realizzate dall'artista Viveka Assembergs. L'esposizione, dal titolo "Corpi spirituali o anime personificate" è stata messa in mostra per l'Avvento nella chiesa della Beata Vergine Immacolata.

Il sacerdote, Don Massimo Maffioletti, è stato travolto da decine di messaggi con insulti e odio dopo aver postato sul suo profilo Facebook le foto delle opere d'arte. Commenti carichi d'odio in molte lingue che lo hanno sorpreso e amareggiato. "Non conosco nessuna delle persone che commenta negativamente. Non sono fra i miei amici", ha spiegato il religioso al Corriere di Bergamo. A rendere sospetto il bombardamento social è la concomitanza con un evento organizzato il 30 novembre a poca distanza. Un incontro di gruppi ultracattolici che discutevano sui possibili collegamenti tra la figura di don Lorenzo Milani e il caso di cronaca di Bibbiano. Proprio nella chiesa di Longuelo, in contemporanea, si era svolto un'iniziativa per ricordare la vita e le opere del prete di Barbiana.

Il post del parroco finito nel mirino
in foto: Il post del parroco finito nel mirino

Quello che è certo è che le statue sono finite nel mirino di diverse pagine e blog che si occupano di tematiche religiose.  "Ormai la direttiva mondiale è sostituire il bello con il brutto, il Sacro con l'orrido e i servi sciocchi obbediscono", scrive un'utente su Facebook condividendo il post del parroco. "Questi spauracchi hanno l'effetto secondario di traumatizzare i bambini, che possono inavvertitamente inciampare in chiesa", è l'osservazione su uno dei blog che hanno ripreso il caso. "Spiriti incarnati che dovrebbero guidare il tempo di Avvento. Siamo al delirio!", è il commento di un'altra pagina.