L’assessore al Welfare Giulio Gallera
in foto: L’assessore al Welfare Giulio Gallera

Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato, con voto segreto, una mozione presentata dal Pd  che chiedeva trasparenza sui fondi pubblici dati alle strutture private. Il documento, di cui è primo firmatario il consigliere regionale Gianni Girelli e che è stata presentata in aula dal consigliere Samuele Astuti, è passato con 42 voti favorevoli e 27 contrari.

La maggioranza di centrodestra è quindi andata sotto per la prima volta su un tema al centro del dibattito politico sull'onda degli effetti tragici dell'emergenza coronavirus: il rapporto tra sanità pubblica e strutture private. La mozione chiede che siano resi noti  i finanziamenti pubblici ricevuti annualmente dalle strutture private accreditate, con o senza contratto, compresi i 14 Irccs (Istituti di ricovero  e cura a carattere scientifico )e  sia precisato a fronte di quali prestazioni erogate.

Per il Pd il via libera alla mozione equivale a una sfiducia" all'assessore al Welfare, Giulio Gallera. “Ancora una volta- affermano Girelli e Astuti – dopo non aver ricevuto alcuna risposta a tanti nostri accessi agli atti, abbiamo chiesto trasparenza, una trasparenza che spesso in passato è mancata e ha portato a momenti bui dell’istituzione. L’assessore  Gallera ha ribattuto  negando, in maniera arrogante,  l’esistenza del problema. La sua maggioranza  non  ha seguito la sua linea. Ha trovato legittime le nostre richieste. Un voto che vale una sfiducia a Gallera”.

"Abbiamo, inoltre, chiesto alla giunta- sottolineano Girelli e Astuti – di  conoscere le risorse assegnate in questi mesi alle strutture private per le prestazioni a pazienti Covid. Nello specifico vogliamo sapere  i giorni  in cui  sono stati organizzati i reparti e messi a disposizione i letti in ogni struttura coinvolta, precisando, dove presente, anche gli accessi al pronto  soccorso".