Negli ultimi dieci anni in Lombardia i nuovi nati sono calati del 23 per cento. Un crollo a cui va aggiunta anche la diminuzione dei primi nati, pari al 29 per cento. Dati negativi in linea col resto del Paese, dove la natalità è in discesa costante, come documentato dalle ultime rilevazioni Istat, che fanno riferimento al 2018.

Calano i nati in Lombardia: meno 29 per cento di primi figli

All'anagrafe nazionale sono stati iscritti solamente 439.747 nuovi bambini, quasi 20mila in meno rispetto all'anno precedente e circa 140mila in meno rispetto al 2008. Il dato più grave riguarda i primi figli, diminuiti in dieci anni di circa 80mila unità, fermandosi a quota 204.883, e abbattendo ulteriormente il numero medio di figli per donna (1,29). Figli che si riducono a 204.883, 79mila in meno rispetto al 2008. Aumenta, al contrario, l'età media delle neo mamme che tocca i 31,2 anni aumentando di circa 12 mesi rispetto al 2010.

Dati allarmanti: nascite diminuite di un quarto in 10 anni

Negli ultimi dieci anni, le nascite hanno avuto un crollo verticale tra le coppie di genitori entrambi italiani: nel 2018 sono nati circa il 25 per cento di bambini in meno rispetto al 2008, Nell’arco degli ultimi dieci anni le nascite sono diminuite di 136.912 unità, quasi un quarto (il 24 per cento in meno) rispetto al 2008.  Come comunicato dall'Istat stessa, "si tratta di un fenomeno di rilievo, in parte dovuto agli effetti “strutturali” indotti dalle significative modificazioni della popolazione femminile in età feconda, convenzionalmente fissata tra 15 e 49 anni".

 ‘Leonardo' e ‘Sofia' i nomi più gettonati

Solo Bolzano fa registrare numeri positivi: in dieci anni i primi nati sono aumentati del dieci per cento. In generale, i neo genitori tendono a scegliere pressoché gli stessi nomi per i loro primogeniti: in 14 regioni (Lombardia, Piemonte, provincia autonoma di Trento, Valle d'Aosta, Liguria, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo e Sardegna), per i maschi il più gettonato è ‘Leonardo', mentre per le femmine è ‘Sofia' ad andar per la maggiore (Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, provincia autonoma di Trento, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Calabria).