"I guanti monouso? È rimasto solo la taglia small. Non si trovano, è peggio delle mascherine". A Milano e in Lombardia nella fase due dell'emergenza, mentre decine di migliaia di persone tornano a viaggiare e muoversi per le città, i guanti monouso (obbligatori sui mezzi pubblici e nei negozi) sono introvabili nelle farmacie. Lo denunciano i consumatori ed è facile verificarlo. Basta fare un rapido giro per i negozi del capoluogo lombardo.

Guanti monouso introvabili nelle farmacie di Milano: "Non arriva niente fino a giugno"

"Abbiamo ordini in essere ma ci dicono che non arriva niente fino a inizio giugno", si scusa una farmacista alla periferia nord della città, in zona Bicocca. "Non ci sono e non sappiamo quando arriveranno", conferma il commesso di una farmacia di viale Monza. La situazione non migliora nemmeno nel centro della città, a due passi dalla Scala. “È tanto che i guanti non arrivano, li abbiamo in nota da un mese e mezzo e non arriva niente. Stiamo lavorando senza anche noi", racconta sconsolato un farmacista di via Manzoni. "Non c'è alcol, mancano i termometri, le mascherine arrivano con il contagocce. Oggi ne ho ricevute 150 e in due ore erano finite. Io stesso uso una mascherina lavabile, anche se non sarebbe a norma".

Associazioni dei consumatori denunciano un aumento dei prezzi

A Milano nella zona di Porta Ticinese si trovano guanti di plastica monouso non sanitari, di quelli usati al supermercato per fare la spesa. "Quelli in nitrile e lattice non li abbiamo più. Arriveranno settimana prossima, ma non so dire quando. Le consegne un po' dilatate in questo periodo". Intanto anche i prezzi sono impazziti. "Alcuni prezzi si sono alzati, dipende dal materiale e dai fornitori, si può trovare qualunque prezzo, è un delirio anche per noi". Il problema è sottolineato anche da Emilio Viafora, presidente della Federconsumatori. "Sono diventati un bene quasi introvabile. C'è stato un sensibile aumento dei prezzi, tanto che abbiamo chiesto al governo di operare come per le mascherine attraverso un costo calmierato. Sono guanti monouso e quindi, soprattutto per le famiglie, un rincaro può portare a una spesa considerevole.

Mandelli (Ordine dei farmacisti): Problema esiste, evitare panico e usare più spesso gel disinfettante

"Si sta verificando lo stesso problema già vissuto con le mascherine", spiega a Fanpage.it Andrea Mandelli, presidente della Federazione Ordini Farmacisti Italiani. "È un prodotto poco venduto prima, che ora ha un picco d'uso. In Italia non c'è una filiera che li produca, il mercato estero ha già richieste e questo rende tutto tremendamente complicato. Come sempre in questi casi c'è chi se ne approfitta, così i prezzi salgono". Il paradosso, per la Lombardia, è nell'obbligo di utilizzare i guanti. Mandelli invita però a evitare il panico. "Ora il problema c'è, ma invito tutti a non andare in ansia. Per ora la soluzione migliore è lavarsi spesso le mani e usare il gel disinfettante. Presto confido che, come per le mascherine, un aumento della produzione riporti in equilibrio la situazione". Anche da Federfarma Lombardia arriva la conferma di una difficoltà, che però sarebbe già in via di miglioramento. "La domanda di guanti è stata pazzesca, erano dispositivi che non vendevamo. Il mercato e le aziende si sono dovuti adeguare", commenta Annarosa Rocca. "Sono stati mesi molto difficile, abbiamo ancora qualche problema anche sulla distribuzione intermedia".