Sono stati necessari ben sei anni di restauro per riaprire la Sala delle Asse al Castello Sforzesco di Milano. Finalmente da oggi 16 maggio e per otto mesi riaprirà lo spazio in cui nuove ricerche hanno ritrovato tracce del passaggio di Leonardo da Vinci a Milano. I segni leonardeschi saranno presentati per la prima volta in assoluto agli spettatori proprio in occasione dei 500 anni dalla morte del genio toscano. Dopo Il cenacolo, che fu realizzato per Santa Maria delle Grazie, all'autore della Monnalisa fu commissionato l'incarico di decorare la volta e le pareti della Sala delle Asse, che oggi viene riproposta dal vero in scala 1:2 nel Cortile delle Armi. Svelando, in questo modo, la dimensione naturalistica e allo stesso tempo illusionistica della decorazione. La Sala resterà aperta fino al 12 gennaio 2020, fino a quel giorno il pubblico potrà ammirare questo spazio e le sue decorazioni, anche grazie ai linguaggi audiovisivi e multimediali messi a disposizione in occasione del Cinquecentenario.

L'opera, che a Leonardo fu richiesta sul finire del XV secolo, è la decorazione della Sala delle Assi, una sorta di sala riunione di Ludovico il Moro. L'idea alla base delle decorazione riecheggia lo spirito della ricostruzione sforzesca del Castello, che da presidio militare fu trasformato in un luogo di bellezza, motivo per cui furono chiamati a corte i migliori maestri del Rinascimento, come Bramante, Filarete, Bramantino e, per l'appunto, Leonardo da Vinci.

Il prezzo del biglietto per le mostre dedicate a Leonardo da Vinci al Castello Sforzesco è di 10 euro (ridotto 8 euro per ragazzi dai 18 ai 25 anni e over 65) e consente di visitare tutte le mostre e installazioni del "Leonardo mai visto" e le collezioni degli altri Musei del Castello Sforzesco. Altrimenti resta utilizzabile il biglietto che unisce Leonardo 500 per Cenacolo e musei di Milano.