Un uomo di 69 anni, Pietro De Bernardi, è stato operato al cervello mentre era sotto ipnosi, senza anestesia. L'innovativa tecnica è stata utilizzata dall'équipe di Neurochirurgia dell'ospedale di Legnano, nel Milanese, diretta dal professor Roberto Stefini. A ipnotizzare il paziente è stato un altro neurochirurgo in servizio all'ospedale di Legnano, Andrea Cividini, che da tempo sta studiando l'utilizzo dell'ipnosi in chirurgia e si sta diplomando al "Centro italiano ipnosi clinico sperimentale" di Torino. L'intervento, necessario per ridurre un ematoma nel lato destro del cranio del paziente che gli impediva di muovere gamba e braccio sinistri, è perfettamente riuscito. Non è stato necessario eseguire l'anestesia se non una piccola iniezione a livello locale in una determinata fase dell'operazione, durante la quale il paziente con un'espressione del viso aveva manifestato qualche disagio.

L'intervento è perfettamente riuscito: il paziente non ha sentito dolore

Prima di finire sotto i ferri il paziente era stato portato in stato di trance dal neurochirurgo "ipnotista". I due si erano già incontrati tre volte prima dell'intervento: il medico aveva sottoposto il paziente ad altre sedute di ipnosi e si era accertato, grazie all'elettroencefalogramma, dell'effettivo raggiungimento di uno stato di trance da parte del 69enne. L'uomo, una volta finito l'intervento ha rivelato di non aver sentito dolore (ecco perché), anche se mentre era ipnotizzato poteva comunque sentire i rumori dei ferri dei chirurghi. Il decorso post operatorio è stato rapidissimo e l'uomo, rilassato e sollevato per l'operazione, è tornato a camminare tra i corridoi del reparto di Neurochirurgia, in attesa di essere dimesso. Per l'ospedale di Legnano si è trattato del primo intervento effettuato con l'ipnosi al posto dell'anestesia: una tecnica ancora poco diffusa ma che consente, nei pazienti idonei, di ridurre lo stress post operatorio evitando l'assunzione dei farmaci sedativi solitamente utilizzati per l'anestesia.