Un coltivatore di cannabis sicuramente poco accorto è stato arrestato dai carabinieri a San Gervasio Bresciano, piccolo comune di circa 2500 abitanti in provincia di Brescia. Protagonista dell'episodio, riportato dai giornali locali, un uomo di 59 anni, residente in una zona centrale del paese. Il 59enne si era messo a coltivare piante di marijuana nella sua abitazione ma anziché tenerle nascoste all'interno, ha pensato bene di posizionarle sul suo balcone. Pensava forse che nessuno, dall'esterno, si sarebbe accorto di quelle piante dalle caratteristiche foglie a punta. Sfortuna, per il 59enne, ha voluto che una pattuglia di carabinieri passasse per caso dalla sua abitazione. Qualcuno tra i militari dell'Arma, in servizio per una normale operazione di pattugliamento nel centro del paesino, ha notato dei rami di una pianta "sospetta" che sporgevano dal balcone e ha deciso di approfondire.

Dalla perquisizione è emerso che l'uomo aveva in casa 17 piante di cannabis

I carabinieri della compagnia di Pontevico si sono così presentati alla porta di casa del 59enne per una perquisizione a sorpresa. All'interno dell'appartamento hanno trovato conferma ai loro sospetti: in casa infatti l'uomo coltivava 17 piante di cannabis che avevano raggiunto un'altezza di oltre un metro. L'uomo deteneva inoltre circa 80 grammi di marijuana già confezionata e 24 "canne" già pronte per l'uso. Per il coltivatore è così scattato l'arresto con le accuse di coltivazione e detenzione di stupefacenti. L'uomo è già stato processato per direttissima: il giudice ha convalidato l'arresto disponendo per l'incauto 59enne l'obbligo di firma.