Latitante fermato all’aeroporto di Linate: tentava di fuggire con il passaporto del fratello

Aveva deciso di tentare la fuga utilizzando il passaporto del fratello, incensurato ed evidentemente a lui parecchio somigliante, senza aver fatto i conti però con un particolare diverso, l'altezza, che gli è costato l'arresto da parte della polizia di Frontiera. È accaduto nel pomeriggio di sabato all'aeroporto di Linate: come comunicato dalla Polizia, il 41enne di nazionalità senegalese, destinatario di un provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica del tribunale di Bergamo per il reato di evasione, ha tentato di imbarcarsi utilizzando i documenti del fratello.
L'uomo era in fuga dopo essere stato condannato per il reato di evasione
Ma i poliziotti, che hanno fermato ai controlli l'uomo, hanno notato che vi era una differenza tra l'altezza effettiva dell’uomo e quella indicata sul passaporto, che effettivamente apparteneva al fratello. Particolare che ha fatto insospettire gli agenti che hanno così eseguito ulteriori accertamenti: è attraverso questi che è emerso come i documenti utilizzati dall'uomo fossero in realtà del familiare, incensurato e regolarmente in Italia, in soggiorno a Bergamo. Il 41enne è stato così immediatamente arrestato per il provvedimento già in carico e denunciato per il reato di sostituzione di persona. Mentre resta da chiarire la posizione del fratello per capire se fosse o meno a conoscenza delle azioni del 41enne.