Mentre si teneva una riunione del Partito democratico di Sant'Angelo Lodigiano, qualcuno ha sparato alcuni fumogeni all'interno dei locali del circolo. Il fatto è avvenuto nella serata di venerdì 11 gennaio ed è stato segnalato ai carabinieri, che stanno indagando per accertare eventuali responsabilità. Con un lungo comunicato pubblicato sulla pagina Facebook del partito, gli esponenti locali del Pd descrivono così l'accaduto: "La riunione è stata turbata da un grave gesto di provocazione, che fortunatamente non ha avuto conseguenze sull’incolumità dei partecipanti, né ha causato danni, ma che suscita comunque inquietudine, soprattutto perché si inserisce in una ormai lunga sequenza di episodi che denota l’esistenza di un problema che non si può più trascurare o cercare di ridimensionare".

Secondo i militanti del Partito democratico si tratta di "un gesto che deve essere definito di aperta e violenta provocazione. Quanto è accaduto non può essere considerato un fatto isolato, perché fa seguito a diversi episodi di provocazione e aggressione di matrice politica avvenuti a Sant’Angelo nei confronti del Partito Democratico e dei suoi attivisti, creando un clima di sempre maggiore apprensione. I nostri richiami a non sottovalutare la situazione e a non lasciare spazio, anche solo con il silenzio e l’inerzia, alla protervia di frange radicali che hanno ormai eletto Sant’Angelo a punto di riferimento non solo territoriale di una destra antidemocratica, non sono purtroppo serviti. I fatti di venerdì sera confermano invece che esiste un serio problema, che deve essere affrontato con decisione, per ristabilire un clima di sereno confronto e per tutelare il diritto all’attività ed alla partecipazione alla politica".