video suggerito
video suggerito

La stagione migliore per visitare Milano? Nessun dubbio: la primavera

Giornate più lunghe, parchi e giardini cittadini in fiore, piazze e strade invase da una movida allegra e cosmopolita: è la primavera la stagione migliore per visitare Milano.
A cura di Francesco Loiacono
819 CONDIVISIONI
Immagine

Non c'è miglior stagione della primavera per scoprire la bellezza di Milano. Anzi, sarebbe meglio dire "le bellezze", che proprio con l'arrivo di un clima più mite, ma lontano dall'afa estiva, si offrono agli occhi di milanesi e turisti. Prendiamo i parchi cittadini, ad esempio: belli sempre – anche innevati hanno il loro fascino -, ma fruibili appieno soltanto con la bella stagione. In primavera, a differenza che in estate, ci si può sdraiare sull'erba senza essere – eccessivamente – molestati da zanzare e altri insetti. E non lo scriviamo a caso: con il nuovo Regolamento del Verde pubblico se doveste molestare gli insetti rischiereste persino una multa.

È in primavera, soprattutto, che assieme alla natura fiorisce anche la movida cittadina. Quella dell'aperitivo sui Navigli – che ha stregato anche il New York Times -, della birra alle Colonne di San Lorenzo dove migliaia di universitari si ritrovano per chiacchierare, fare festa o semplicemente trascorrere qualche ora di relax. D'inverno il clima è spesso troppo rigido e d'estate chi può è al mare o in vacanza: ecco perché è proprio in primavera che i luoghi di ritrovo all'aperto di Milano, che pure in quanto metropoli del Nord è costruita in funzione dell'inverno, brulicano di vita, di attività, di persone.

La gente, appunto. Mai come in primavera, complici alcuni eventi dal respiro internazionale come il Salone del mobile, in città si respira un'aria così cosmopolita. Milano è spesso indicata come la metropoli più cosmopolita d'Italia: non perché ad altre città manchi la dimensione internazionale, ma forse perché solo a Milano gli stranieri sembrano realmente integrati nel tessuto cittadino: non solo quelli di passaggio, a loro agio tra i tanti locali alla moda e le boutique dal sapore berlinese, londinese o parigino – che a volte, ma non sempre, riescono a non apparire scimmiottamenti delle originali -, ma anche i tanti stranieri arrivati a Milano per aprire un'attività. Prendiamo il cibo, per esempio, argomento che complice l'Expo 2015 è ormai ovunque: a Milano da ben prima dell'Esposizione universale si possono gustare i sapori delle cucine di quasi tutto il mondo.

Natura, movida, respiro internazionale: tre aspetti che a Milano vengono esaltati in primavera, e che rendono quest'ultima la stagione migliore per visitare Milano. Unica controindicazione? Se siete allergici, premunitevi di una buona dose di antistaminici: che la città sia particolarmente viva lo si sente anche dai pollini nell'aria.

819 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views