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Ancora un incidente sul lavoro. Nel Mantovano, a Viadana, un uomo di 62 anni è morto mentre era al lavoro in un'azienda agricola: secondo una prima ricostruzione sarebbe caduto al suolo dopo che il cestello della gru sulla quale si trovava si è staccato improvvisamente. L'incidente si è verificato questa mattina, mercoledì 26 giugno, intorno alle 11: l'operaio, un uomo residente nella provincia di Treviso, stava effettuando la manutenzione di un comignolo di un inceneritore quando il cestello si è improvvisamente staccato. Antonio Gobbo, questo il nome della vittima, è caduto al suolo da un'altezza di sette metri morendo praticamente sul colpo.

L'operaio lascia moglie e due figlie: risiedeva in provincia di Treviso

Sul posto sono giunti i soccorritori del 118, i carabinieri di Viadana e gli ispettori tecnici dell'Ats, Azienda di Tutela della Salute. Il personale medico nonostante il rapido intervento però non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell'uomo. Ancora non è chiaro invece il motivo dell'incidente e su questo saranno necessari i rilievi dei tecnici e le indagini dei militari che hanno già aperto un'indagine su ordine della Procura. Gobbo viveva con la famiglia a Paese, in provincia di Treviso ed era dipendente della ditta specializzata: lascia moglie e tre figlie. Secondo quanto si apprende era anche socio di un'azienda, con sede in Croazia, specializzata nella manutenzione di impianti di biogas.