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Grave incidente sul lavoro nel primo pomeriggio di oggi a Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova. Un uomo di 51 anni, che stava lavorando all'interno di un cantiere edile che si trova in via Ruggero Leoncavallo, è rimasto folgorato da una scarica elettrica da 11mila volt. L'incidente, stando a quanto riporta l'Azienda regionale emergenza urgenza, è avvenuto attorno alle 13. L'operaio si trovava all'interno del cantiere quando, per cause da accertare, una parte di un macchinario con il quale stava lavorando avrebbe toccato un cavo della corrente elettrica facendogli prendere la scossa. L'operaio è stato soccorso da un elicottero del 118 che lo ha trasportato in codice rosso agli Spedali civili di Brescia, dove è giunto attorno alle 14.30. Le condizioni del 51enne erano subito apparse molto gravi: poco dopo il suo arrivo in ospedale l'uomo è purtroppo morto.

In Lombardia 76 morti sul lavoro dall'inizio dell'anno

La vittima si chiamava Angelo Baresi e risiedeva a Rudiano, comune in provincia di Brescia. Sul luogo dell'ennesimo infortunio mortale sul lavoro sono intervenuti i vigili del fuoco di Mantova, i carabinieri della locale compagnia e gli ispettori dell'Agenzia per la tutela della salute, che dovranno verificare il rispetto delle normative sulla sicurezza sui luoghi di lavoro nel cantiere e accertare l'esatta dinamica di quanto accaduto. In Lombardia gli ultimi incidenti mortali sul lavoro si erano verificati nei primi giorni di agosto a Cremona e Milano. Il segretario lombardo della Fim Cisl, Andrea Donegà, aveva denunciato come da inizio anno nella sola Lombardia vi fossero stati 75 morti sul lavoro: "Nelle fabbriche si continua a morire nel silenzio assordante del Governo e della politica tutta, è una vergogna italiana", ha detto Donegà. Ma il bilancio adesso è già da aggiornare.