I medici non hanno ancora sciolto la prognosi, ma i primi segnali sono positivi: Federico Laini, il giovane sindaco di Pisogne, resta ricoverato in Terapia Intensiva ma non è in pericolo di vita. Il 26enne era coinvolto in un grave incidente nel pomeriggio di ieri, sabato 5 ottobre, si era schiantato con la sua motocicletta contro un'automobile. Laini, praticante avvocato, era stato eletto nel maggio scorso sindaco di Pisogne, piccolo comune da 8mila abitanti in provincia di Brescia, che sorge tra le zone dell'Alto Sebino e della Bassa Val Camonica, sulla sponda nord orientale del lago d'Iseo.

Lo scontro è avvenuto alle 18.45 circa in via Piò,  la strada che da Costa Volpino porta alla frazione di Grottacasolo, traversa di via Cesare Battisti, la provinciale 55, a poco più di tre chilometri da Pisogne. Sul luogo dell'incidente sono arrivati i carabinieri di Clusone e la Polizia Stradale per i rilievi, per la messa in sicurezza della zona e per regolare il traffico, consentendo le operazioni di soccorso e i sopralluoghi.

La dinamica non è stata ancora chiarita, ma il giovane Primo Cittadino si è schiantato contro un'automobile in transito nel senso opposto di marcia mentre viaggiava in direzione di Pisogne; nell'impatto è stato scaraventato a terra. I soccorsi sono arrivati poco dopo, le sue condizioni sono apparse subito molto gravi: ha riportato fratture al volto e danni alla testa, con una lieve emorragia cerebrale. Inizialmente è intervenuta un'ambulanza ma, vista la gravità delle ferite, è stato fatto arrivare l'elisoccorso; Laini è stato trasportato d'urgenza alla Poliambulanza di Brescia, dove ora è ricoverato in Rianimazione.