La Peugeot completamente distrutta, la parte anteriore ridotta a un ammasso di lamiere. Sfondato anche l'abitacolo, l'automobile si è schiantata e si è accartocciata. È quello che rimane del tremendo incidente in cui è rimasta uccisa Alina Busila, 26 anni, originaria della Moldavia e residente in zona. È avvenuto  intorno alle 3.40 della notte scorsa, quella tra venerdì e sabato, a Lentate sul Seveso, comune delle colline della valle del Seveso, in Alta Brianza, in provincia di Monza e della Brianza.

La ragazza, questa la ricostruzione che al momento è al vaglio degli investigatori, si trovava da sola in macchina quando, per cause che restano da accertare, ha perso il controllo del mezzo ed è finita prima in un fosso ai lati della carreggiata e poi contro i palazzi. Si è schiantata contro un negozio di via Settembrini, all'incrocio con via Nazionale dei Giovi, sicuramente procedeva a velocità molto alta. L'impatto è stato devastante: l'automobile è andata completamente distrutta. Per la giovane, niente da fare: sul posto, oltre ai vigili del fuoco che hanno lavorato per circa due ore per tirarla fuori dall'abitacolo, sono arrivati anche i sanitari del 118, ma hanno potuto soltanto constatare il decesso; sarebbe morta sul colpo.

L'incidente ha causato un piccolo incendio, che ha annerito la facciata del negozio ed è stato domato dai pompieri senza ulteriori conseguenze. È verosimile che, procedendo ad alta velocità sulla nazionale, abbia perso il controllo, sia uscita di strada e sia finita contro l'edificio ad angolo. Per chiarire la dinamica dell'incidente sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Seregno, che hanno effettuato i rilievi e stanno controllando la presenza di telecamere di sorveglianza che potrebbero aver ripreso la ragazza mentre si avvicinava al luogo dello schianto.