Le immagini dell'incendio scoppiato nella cattedrale di Notre Dame a Parigi ha commosso, come prevedibile, anche il mondo della politica italiana. Il sindaco di Milano, Beppe Sala, ha voluto esprimere a sua volta il proprio rammarico per l'incendio che al momento, anche se non ha lasciato feriti, ha distrutto per sempre una guglia della cattedrale, con le fiamme che si sono propagate anche al tetto e che minacciano di creare danni incalcolabili anche al resto della struttura. In questo contesto particolarmente doloroso per la Francia, le parole di solidarietà verso il popolo francese non si contano.

"Tutti ci siamo lasciati incantare dalla bellezza di Notre Dame", ha scritto Beppe Sala su Facebook, "Le immagini che stiamo vedendo in questo momento sono tremende. La nostra vicinanza a tutto il popolo francese e al Sindaco Anne Hidalgo". Intanto i vigili del fuoco sono al lavoro ormai da ore per domare l'incendio, le cui fiamme sembrano non riuscire ad essere controllate. Dopo la guglia ed il tetto, anche l'interno è stato raggiunto dalle fiamme, e la grossa nube nera che si è sollevata sta accompagnando ormai i cieli di Parigi già dalle 18.30 di questo pomeriggio. La speranza è che vengano messe in sicurezze le due torri e la struttura di base: quello che è perso per sempre sono gli interni in legno, immediatamente avvolte dalle fiamme in pochissimo tempo. L'ironia della sorte è che proprio i lavori che potrebbero aver innescato accidentalmente le fiamme erano necessari per evitare infiltrazioni d'acqua che avrebbero potuto danneggiare l'interno della cattedrale di Notre Dame. Che dopo oggi, non sarà mai più la stessa.