Poche nascite in linea con il resto d'Italia, ma calo demografico evitato grazie all'arrivo di nuovi residenti dal resto d'Italia e dall'estero. È la fotografia della Lombardia nel report sul bilancio demografico nazionale dell'Istat. Così la popolazione lombarda in controtendenza presenza un lieve aumento nel 2019: più 0,16 per cento.

Popolazione lombarda in lieve aumento: più 0,16 per cento nel 2019

La popolazione al 1 gennaio dell'anno scorso era di 10.087.648. Nel corso del 2019 i nuovi nati in Lombardia sono stati 73.139, i morti 99.986 con un saldo demografico di meno 26.847. Non è quindi la natalità ad aver contribuito all'aumento della popolazione lombarda, quando piuttosto i movimenti dall'estero e da altri comuni italiani. I nuovi residenti arrivati dall'estero sono stati 70.660 nell'arco di dodici mesi, contro 35.964 lombardi che invece sono partiti per un altra nazione. Anche il saldo interno è positivo. Sono 332.730 in nuovi iscritti da altri comuni italiani contro 305.070 che si sono trasferiti.

Il saldo tra iscritti e cancellati è quindi di più 43.168 e contribuisce a bilanciare il saldo demografico negativo tra nati e deceduti: il risultato è un aumento complessivo di 16.321 unità (più 0,16 per cento). Lo scorso 31 dicembre la popolazione della Lombardia era quindi costituita da  10.103.969, di cui 4.949.770 maschi e 5.154.199 femmine.

In Italia record negativo di nascite

Il bilancio demografico nazionale diffuso dall’Istat certifica per l'Italia un nuovo record negativo di nascite: nel 2019 sono state solo 420mila, in calo del 4,5% rispetto all’anno precedente: è il numero più basso dall’Unità d’Italia. Il calo demografico è accentuato dal minor arrivo di stranieri rispetto al passato e dall’incremento degli italiani che si trasferiscono all’estero.