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Dopo più di tre mesi riaprono in Lombardia piscine e palestre: in un'ordinanza a firma del presidente della Regione Attilio Fontana viene stabilito che da lunedì 1° giugno riapriranno palestre, piscine, circoli culturali e ricreativi. L'attività fisica all’aperto inoltre potrà essere eseguita nel rispetto delle misure di distanziamento di 2 metri previste dal Dpcm vigente. Via libera anche all’accesso nei parchi tematici e di divertimento, oltre che nei parchi faunistici.

Tutte queste attività dovranno rispettare precise misure di sicurezza, per evitare che la curva dei contagi risalga, regole che vanno dall'obbligo di mantenere la distanza di almeno due metri durante l'attività fisica al controllo della temperatura per chi accede ai centri fitness. Nello specifico i titolari delle palestre dovranno tra le altre cose, redigere un programma delle attività il più possibile pianificato (per esempio con prenotazione) e regolamentare gli accessi in modo da evitare condizioni di assembramento e aggregazioni; impedire l’accesso in caso di temperatura maggiore di 37,5 gradi, organizzare gli spazi negli spogliatoi e docce in modo da assicurare le distanze di almeno un metro e regolamentare i flussi, gli spazi di attesa, l’accesso alle diverse aree, il posizionamento di attrezzi e macchine: chi svolge attività fisica dovrà rispettare la distanza di sicurezza di almeno due metri. I titolari dovranno dotare l’impianto di dispenser con soluzioni idroalcoliche per l’igiene delle mani e dopo l’utilizzo da parte di ogni singolo soggetto, dovranno disinfettare la macchina o gli attrezzi usati. Diverse le regole per chi ritornerà in piscina.

Infine nell'ordinanza si legge che dal 15 giugno è previsto anche l’inizio dei servizi per l’infanzia e l’adolescenza (dai 3 ai 17 anni) e le attività di spettacolo, fatta salva la possibilità di svolgere le prove in assenza di pubblico già a partire dal 1° giugno, sempre nel rispetto di quanto previsto delle regole delle ‘linee guida’ interregionali.