306 CONDIVISIONI
video suggerito
video suggerito
Covid 19

In Lombardia 47.520 contagiati e 8.311 morti da Coronavirus: “Ora distribuiremo nostre mascherine”

Diramato il bollettino quotidiano sulla situazione Coronavirus in Lombardia. Sono 47.520 i casi di contagio aggiornati a oggi, venerdì 3 aprile. L’aumento rispetto a ieri, quando erano 46.065, è stato di 1.455 unità. Le persone ricoverate in ospedale sono 11.802 contro le 11.762 di ieri (+40), di cui 1.381 in terapia intensiva (ieri erano 1.351). Cresce il numero totale dei dimessi, arrivato a 13.020 rispetto ai 12.229 di ieri (più 791), ma aumentano purtroppo anche i decessi, arrivati a quota 8.311 dai 7.960 di ieri, con un aumento di 351 unità in 24 ore. Questi i dati comunicati dall’assessore dal Welfare Giulio Gallera che ha mostrato soddisfazione: “I numeri sono positivi”. Poi l’annuncio di Fontana: “Oggi è arrivata la certificazione delle nostre mascherine, possiamo iniziare a distribuirle”.
A cura di Filippo M. Capra
306 CONDIVISIONI
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Diramato il bollettino quotidiano sulla situazione Coronavirus in Lombardia. Sono 47.520 i casi di contagio aggiornati a oggi, venerdì 3 aprile. L'aumento rispetto a ieri, quando erano 46.065, è stato di 1.455 unità. Le persone ricoverate in ospedale sono 11.802 contro le 11.762 di ieri (+40), di cui 1.381 in terapia intensiva (ieri erano 1.351). Cresce il numero totale dei dimessi, arrivato a 13.020 rispetto ai 12.229 di ieri (più 791), ma aumentano purtroppo anche i decessi, arrivati a quota 8.311 dai 7.960 di ieri, con un aumento di 351 unità in 24 ore. Questi i dati comunicati dall'assessore dal Welfare Giulio Gallera che ha mostrato soddisfazione: "I numeri sono positivi". Poi l'annuncio di Fontana: "Oggi è arrivata la certificazione delle nostre mascherine, possiamo iniziare a distribuirle".

Immagine

I dati per provincia: Milano si conferma la più colpita

Per quanto riguarda i dati provinciali, Milano resta la provincia più colpita d'Italia con 10.391 casi (+387), di cui 4.184 in città (+166). Seguono Bergamo con 9.315 casi totali (+144), Brescia con 9.014 casi (+257), Como con 1.256 (+51), Cremona con 4.097 (+123). A Lecco salgono a 1.594 i casi (+42), a Lodi 2.214 (+25) e in provincia di Monza Brianza 2.774 (+141), a Mantova 1.884 (+102), a Pavia 2.331 (+46), a Sondrio 537 (+20) e a Varese 1.085 (+83).

Immagine

Test anticorpali: Ora il tempo corretto per iniziare

Carlo Federico Perno, dell'ospedale Niguarda di Milano, parla dei test anticorpali: "Il tempo corretto per iniziare test anticorpali è ora, con casistica alta di dimessi. Sarà uno strumento importante per definire la ripartenza, perché sarà guidata dai dati della medicina per capire quanto è circolato e quanto sta circolando. Gli anticorpi misurano la risposta dell'organismo al virus, non ci indicano se la persona è effettivamente protetta dal Covid". "Oggi abbiamo tantissime persone che sono guarite e molte più persone che probabilmente si sono infettate – ha continuato -, da Londra dicono addirittura il 10 per cento della popolazione italiana. Non so se è vero ma in Lombardia potremmo pensare sia molto abbondante".

Poi un focus sul bisogno che i test siano validati e su come verranno utilizzati: "I test anticorpali devono essere fatti bene perché è meglio non avere risultati piuttosto che averne di sbagliati. Tutti si effettuano su sangue, dal polpastrello per i test rapidi o da sangue venoso. Non sono ancora sicuro che questi test rapidi siano tutti in grado di dare risposte attendibili e credibili. Per ora i dati che ci sono stati riferiti fanno pensare che alcuni di questi test non siano all'altezza". In merito, Perno spiega che "qualcuno ha una sensibilità limitata e altri sono ancora sotto valutazione per validazione. Se li facciamo, dobbiamo essere sicuri che funzionino bene. Questo è molto importante. I test potranno essere effettuati dagli infermieri e non servirà andare in ospedale, ma in centri diagnostici. I risultati sono ottenibili in tempi brevi, pochi minuti. Se ne possono fare più di 1000 nei centri particolarmente capaci al giorno. Conviene farli a tappeto? Attendiamo il parere degli epidemiologi e dei virologi", ha poi concluso.

306 CONDIVISIONI
32813 contenuti su questa storia
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views