In carcere maestro elementare di 67 anni: ha abusato delle sue alunne in classe

È finito in carcere, dopo che la sua condanna è diventata definitiva, un maestro di scuola elementare di 67 anni ritenuto colpevole di atti sessuali con minori di 14 anni. Le sue vittime sono sette alunne tra i sette e gli otto anni, a cui l'uomo insegnava materie tecniche in una scuola di San Giuliano Milanese, in provincia di Milano. Qui, tra settembre 2013 e febbraio 2014, sono avvenuti gli abusi: come spiega la testata "Milanotoday", il maestro chiamava alla cattedra le piccole alunne per correggere i loro compiti e ne approfittava per toccarle nelle parti intime, sussurrando loro frasi a sfondo sessuale.
La Cassazione ha reso definitiva la condanna
Le indagini erano partite proprio dopo l'agghiacciante racconto di una bambina alla madre. I carabinieri della compagnia di San Donato avevano incastrato l'uomo grazie a telecamere nascoste installate in classe, arrestandolo una prima volta all'esterno dell'istituto. Per il 67enne, sposato e con figli, erano poi stati disposti gli arresti domiciliari. Nel frattempo la giustizia ha fatto il suo corso: una sentenza di primo grado e poi quella d'appello hanno condannato l'uomo a nove anni e quattro mesi di carcere. In Cassazione il ricorso dell'avvocato del 67enne contro l'ultima sentenza è stato respinto, rendendo così definitiva la condanna. Gli abusi e le violenze sessuali sono state provate "incontrovertibilmente". Per il 67enne si sono così aperte le porte del carcere di Lodi, dove dovrà scontare il resto della sua condanna: sette anni e quattro mesi. A ciascuna delle sue vittime, inoltre, il maestro dovrà versare 140mila euro a titolo di risarcimento.