Il "Samara challenge" non ha più confini. Anche a Milano sono arrivate le prime segnalazioni di avvistamenti sospetti in zona Niguarda. Si tratta della nuova stravagante "moda" del momento: travestirsi da Samara Morgan, la bambina protagonista del celebre film horror "The Ring", e passeggiare per le strade della città per provocare spavento nei passanti. Una nuova pratica che sta spopolando in tutta Italia dopo aver preso piede sui social network e che, come riportato nel gruppo Facebook "Non sei di Niguarda se…", sembra essere arrivata anche nelle strade del quartiere alla periferia nord del capoluogo lombardo, anche se non vi sono "prove" fotografiche degli avvistamenti.

Che cos'è il Samara challenge?

Il Samara Challenge è l'ultima sfida social del momento. C'è chi ipotizza che questa insolita pratica sia nata come un'idea pubblicitaria per promuove il festival del film horror di Napoli, altri invece sostengono che la challenge arrivi direttamente da internet. Negli ultimi anni infatti il web ha consentito la diffusione di diverse sfide di questo tipo, alcune anche molto pericolose. La circostanza insolita in questo caso è che fino a questo momento non si registrano episodi di Samara challenge in altri Paesi al di fuori dell'Italia, questo significa che il fenomeno è partito proprio qui da noi. Le prime apparizioni di persone travestite come la bambina di "The Ring" sono state segnalate in Sicilia e in Campania, ma il fenomeno si espanso a macchia d'olio in poco tempo, ripresentandosi in quasi tutte le regioni.

In alcuni casi si sono verificate delle aggressioni

Come spesso accade il rischio che la situazione scappi di mano è dietro l'angolo. Di pochi giorni fa il caso della madre denunciata in provincia di Foggia per aver costretto la figlia a mascherarsi da Samara Morgan. Ancora più grave la storia che arriva dalla provincia di Caserta, dove una donna di 45 anni è finita al pronto soccorso per lo spavento a Casagiove, dopo aver incrociato per strada una finta Samara. Fortunatamente i medici hanno accertato le sue buone condizioni di salute dopo lo shock, ma le ripercussioni potevano essere ben più gravi. Non sono mancate inoltre aggressioni a persone travestite dalla protagonista del film horror: giocare con la paura delle persone è sempre pericoloso e non si possono prevedere le conseguenze.