Hanno tre giorni di tempo per togliere i monopattini elettrici dalle strade di Milano. Questo l'ultimatum inviato dal Comune alle aziende di sharing che operano in città sin da ottobre 2018. Il motivo? Bisogna fare ancora il bando e posizionare i cartelli previsti dalla legge. Prima di allora, questi mezzi di nuova generazione non possono circolare. Lo hanno stabilito Anna Scavuzzo e Marco Granelli, assessori rispettivamente alla Sicurezza e alla Mobilità. Il primo decreto che stabilisce le norme per i monopattini è stato firmato a giugno dal ministro dei Trasporti Toninelli: la circolazione è consentita nelle aree pedonali, nei percorsi ciclo pedonali e nelle zone con limite di velocità a 30 chilometri orari. I Comuni che vogliono sperimentare monopattini e altri mezzi elettrici devono però adeguarsi prima alla normativa.

Monopattini elettrici via da Milano, Granelli: "Va rispettata la segnaletica stradale"

Milano ha dato avvio alla sperimentazione, ma solo nelle aree pedonali: non è inoltre consentita una velocità superiore ai sei chilometri orari. I monopattini però, hanno continuato a circolare anche nelle aree vietate. "Il monopattino elettrico ci può aiutare ad avere una mobilità sempre più sostenibile. Trasporto pubblico e soprattutto treno metropolitana e metrotranvie, unite a bicicletta e monopattino in proprietà e in sharing insieme allo sharing di scooter e auto sono uno sprone per i cittadini a lasciare l'auto nel box – spiega in una nota l'assessore Marco Granelli – Avremo meno traffico e meno inquinamento. Ma il monopattino ha bisogno, quanto la bici, di zone 30 e ciclabili e soprattutto di cittadini che rispettino le regole della sicurezza stradale". Per Granelli e Scavuzzo, le aziende di sharing devono imporre regole precise a chi noleggia i monopattini. Fino ad allora, non potranno circolare.