Il 12 dicembre 1969 la strage di piazza Fontana: 48 anni dopo Milano ricorda le vittime

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La sede della Banca dell'agricoltura devastata dall'esplosione
A 48 anni dalla strage neofascista di piazza Fontana, che causò 17 morti e 88 feriti, Milano ricorda le vittime con una serie di iniziative. Alle 16.37, ora dell’esplosione della bomba nella sede della Banca dell’agricoltura, saranno posate le corone alla presenza del sindaco Sala.

Fu l'inizio della cosiddetta "strategia della tensione". La bomba che il pomeriggio del 12 dicembre 1969 esplose all'interno della Banca dell'agricoltura in piazza Fontana, a Milano, segnò l'avvio di una stagione buia della storia italiana. Caratterizzata da stragi, omicidi, gambizzazioni. E poi da infiniti depistaggi quando si cercò di fare luce sugli stessi episodi. Per i 17 morti e gli 88 feriti causati dalla strage di piazza Fontana, ad esempio, non ci sono ancora colpevoli certi: i numerosi processi che si sono svolti nel corso degli anni hanno solo riconosciuto chiaramente la matrice neofascista di quell'attentato.

Le iniziative a 48 anni dalla strage

A 48 anni da quel 12 dicembre 1969, Milano ricorda una delle pagine più buie della sua storia con una serie di iniziative. Partite questa mattina, quando alle 9 un centinaio di studenti hanno incontrato alla Casa della memoria l'associazione familiari delle vittime. I parenti delle persone che persero la vita nell'attentato hanno raccontato la loro storia della strage: un racconto doloroso ma allo stesso tempo necessario per far sì che di quel giorno – e di quel dolore – non ci si dimentichi mai. Il momento clou della giornata è previsto nel pomeriggio: alle 15.45 in piazza della Scala si concentreranno i partecipanti del corteo che arriverà in piazza Fontana alle 16:30. Qui si terrà la cerimonia ufficiale. Alle 16.37 – l'orario esatto in cui esplose la bomba – avverrà la posa delle corone e, a seguire, interverranno le autorità presenti: il presidente dell’associazione Familiari vittime di piazza Fontana 12 dicembre 1969 Carlo Arnoldi, il segretario generale della CISL Milano metropolitana Danilo Galvagni, la presidente nazionale dell’ANPI Carla Nespolo e il sindaco di Milano Giuseppe Sala. A coordinare gli interventi Roberto Cenati, presidente del Comitato permanente antifascista contro il terrorismo per la difesa dell’ordine repubblicano.

Alle 18 il corteo per ricordare la strage e la morte dell'anarchico Pinelli

Dopo la cerimonia ufficiale toccherà a un altro corteo, organizzato da "Milano Antifascista, Antirazzista, Solidale e Meticcia".  La partenza è fissata alle 18 da piazza Santo Stefano: il corteo, "per ricordare la strage alla Banca Nazionale dell'Agricoltura, l'assassinio di Giuseppe Pinelli e l'innocenza di Valpreda", raggiungerà quindi piazza Fontana, dove si trovano le due lapidi per commemorare l'anarchico morto in circostanze mai chiarite dopo essere precipitato da una finestra della questura di Milano. Le iniziative per l'anniversario della strage di Piazza Fontana terminano alle 20, quando nella Sala Orlando di Palazzo Castiglioni (corso Venezia 47), si terrà un concerto a ingresso libero organizzato da 50&Più Milano in collaborazione con l’Associazione piazza Fontana. Il coro da camera Hebel, diretto dal maestro Alessandro Cadario, eseguirà noti brani di Adolphe Adam, Benjamin Britten e Astor Piazzolla.

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