Una strage che resterà per sempre impressa nella memoria di Milano: è quella avvenuta il 20 ottobre del 1944 nel quartiere milanese di Gorla, un tempo comune a sé stante. Erano le 11.29 quando una squadra di aerei americani, decollati dal sud-Italia per bombardare gli stabilimenti siderurgici della Breda di Sesto San Giovanni, a causa probabilmente di un errore nella rotta sganciò grappoli di bombe sui quartieri popolosi di Gorla e Precotto. Una delle bombe degli Alleati colpì la scuola elementare "Francesco Crispi": i piccoli alunni e alcune loro maestre non fecero in tempo a raggiungere il rifugio sotterraneo e morirono. Le vittime furono in totale 203, 184 bambini e 19 maestre. In tutta Milano quel giorno i bombardamenti fecero 641 vittime. Il luogo in cui è avvenuta la strage sorge oggi una piazza intitolata ai "Piccoli martiri di Gorla" e un monumento ossario realizzato negli anni Cinquanta dallo scultore Remo Brioschi. Ogni anno il Comune organizza una cerimonia nel giorno dell'anniversario della strage: una maniera per ricordare le giovani e innocenti vittime e riflettere sulla barbarie che accompagna ogni guerra.