Foto di repertorio
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I piccioni lo infastidiscono e lui risponde a colpi di fucile. I pennuti avevano la colpa di imbrattare con i loro escrementi il marciapiede sotto casa sua e questo ha provocato la risposta, davvero esagerata, da parte del signore, un uomo residente a Gallarate, provincia di Varese. Dalla grondaia su cui si appollaiavano ogni giorno scaricavano i loro escrementi sul marciapiede e così, per cercare di risolvere il problema, il signore ha imbracciato il suo fucile ad aria compressa e ha cominciato a sparare. Notato da una donna residente in un palazzo vicino mentre si sporgeva dalla finestra con l'arma, l'uomo è stato denunciato lo scorso 28 novembre.

Le indagini condotte dagli agenti del commissariato di Gallarate

Gli agenti del commissariato di Gallarate, in seguito a una breve indagine, hanno identificato l'uomo protagonista della vicenda. Quest'ultimo ha subito ammesso le sue responsabilità, ma ha acercato di spiegare i motivi della sua esasperazione nei confronti degli uccelli. Il fucile ad aria compressa è stato immediatamente consegnato agli agenti e ora è sotto sequestro. L'uomo, come detto, è stato denunciato.

Sempre a Gallarate una donna nigeriana di 44 anni è stata accompagnata all'ospedale di Gallarate perché sospettata di avere in corpo diversi ovuli di cocaina. Le indagini radiologiche hanno confermato il sospetto: aveva 460 grammi di droga nel suo intestino. La signora è stata fermata all'aeroporto di Malpensa e con sé aveva una valigia peina di metanfetamine. La nigeriana è stata quindi trasferita presso l'area "S1" del Terminal 2 di Malpensa.