Guerriglia al Corvetto, Forza Italia: “Daspo per gli esponenti dei centri sociali”
Guerriglia al Corvetto, sgomberati due centri sociali
A Milano la tensione è palpabile. Negli occhi dei cittadini ci sono ancora gli scontri di venerdì mattina durante lo "sciopero sociale", così come quelli di lunedì al Giambellino. A fronteggiarsi sono sempre le forze dell'ordine da una parte e i cosiddetti "antagonisti", etichetta generica dietro la quale ci sono studenti, esponenti dei centri sociali e dei comitati che si battono per il diritto a un'abitazione. Proprio l'emergenza abitativa è il terreno di scontro di questi ultimi episodi di violenza. Un terreno scivolosissimo: da una parte sembra essere passata, anche negli ambienti della maggioranza di Palazzo Marino, la linea della fermezza contro chi occupa abusivamente le case popolari. Lo dimostrano alcune dichiarazioni degli scorsi giorni da parte dell'assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino e dello stesso sindaco, Giuliano Pisapia. Dall'altra però, è indubbio che la giunta Pisapia si muova sempre su un equilibrio instabile: parte del suo successo alle Comunali del 2011 è anche dovuta al sostegno di quella "galassia antagonista" che ormai da tempo ha disconosciuto la politica della giunta, avvicinatasi con gli sgomberi – prima di quelli di martedì era toccato allo Zam e al Lambretta – a quella delle precedenti amministrazioni di centrodestra.
All'interno di questo scenario si inseriscono due elementi: da una parte l'irruzione dello scorso 11 novembre all'interno di una sede del Pd da parte di alcuni esponenti, probabilmente di area anarchica, proprio nello stesso quartiere teatro degli scontri di martedì. Dall'altro lo strano silenzio del sindaco e dell'assessore alla Sicurezza Marco Granelli su quanto avvenuto. In tutto ciò, in Prefettura, come scritto dal presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni su Twitter, si è tenuto un incontro operativo su quel piano dei 200 sgomberi che sembra aver scatenato la rabbia dei centri sociali e dei comitati per il diritto alla casa. All'incontro erano presenti anche il sindaco Pisapia e il prefetto Francesco Paolo Tronca, che intervistato in un'altra sede è intervenuto sugli scontri dicendo che "la gestione dell’ordine pubblico da parte delle forze dell’ordine è stata molto accurata". Mentre sull'atmosfera pesante che si respira a Milano ha detto: "Dobbiamo alleggerire la tensione". Vedremo come.